Contatti: Email del comitato comitatocivicomarcellise@gmail.com

giovedì 26 luglio 2007

Archivio Fotografico Storico di Marcellise

ARCHIVIO FOTOGRAFICO STORICO DI MARCELLISE

E' stato pubblicato l'archivio fotografico storico di Marcellise, prodotto con le fotografie fornite qualche anno fa dalle varie famiglie del paese.

Tutte le foto che erano state consegnate, erano state portate in formato digitale, acquisendole in alta risoluzione tramite uno scanner, e poi restituite integre ai loro proprietari.

Le foto erano state stampate e sono state oggetto di una mostra durante una festa delle ciliegie.

Adesso quelle stesse foto sono disponibili per tutti online, cliccate sulla foto per accedere alla galleria.


Ad ogni foto è possibile aggiungere un commento, sarebbe bello che chi ha informazioni in merito al luogo, all'evento, alla famiglia o alle persone ritratte, potesse condividere tale informazione.

mercoledì 25 luglio 2007

San Briccio - Vino in Corte 2007


ASSOCIAZIONE SAN BRICCIO IN FESTA

L’Associazione San Briccio in Festa opera dal 2003 sul territorio comunale di Lavagno, con iniziative di carattere culturale, sociale e di promozione delle tradizioni. Dal 2006 propone due iniziative orientate alla valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici: “Vino in Corte”, il primo weekend di settembre e “SanBricciOlio” il primo fine settimana di dicembre.

VINO IN CORTE 2007

Vino in Corte 2007 è la seconda edizione della manifestazione enogastronomia itinerante per le vecchie corti di San Briccio, che si ripete dopo il grande successo avuto al suo esordio nel 2006.

Si tratta di un’iniziativa orientata alla valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici: per l’occasione il paese viene chiuso al traffico e si trasforma in un vecchio borgo illuminato da fiaccole, dove passeggiando per le antiche corti è possibile degustare vini e birre abbinati a salumi e formaggi tipici regionali.

Le specialità di questa edizione conducono lungo un percorso enogastronomico che attraversa alcune regioni italiane come il Veneto, la Puglia, la Toscana e le Marche e propongono anche un’interessante divagazione in terra straniera per conoscere le migliori birre del Belgio.

Le corti del piccolo borgo di San Briccio di Lavagno ospitano ognuna una regione con prodotti tipici e i sommelier AIS che servono le migliori selezioni di vini tipici regionali, pronti ad illustrare e consigliare gli abbinamenti ideali.

Nell’ambito della manifestazione sono previsti anche alcuni eventi come la prima “Corsa delle Botti”, singolare gara a squadre, formate da due concorrenti, che si sfideranno su un percorso prestabilito spingendo una botte in salita. Un modo piacevole per passare momenti di allegria e sano divertimento. Ogni serata vede l’accoglienza dei visitatori nella piazza principale di San Briccio a partire dalle ore 18.00. Poi nella magica atmosfera tra musica e vecchie corti, i partecipanti si lasceranno condurre dalle loro sensazioni tra le degustazioni e gli itinerari dei sapori.
La manifestazione “Vino in Corte 2007” gode del patrocinio del Comune di Lavagno, della Provincia di Verona e della Regione Veneto.

Programma della tregiorni "Vino in Corte 2007":
Venerdì 7 Settembre
ore 18.00 Apertura Stand Enogastronomici
ore 18.00 Prove Libere della Prima Corsa delle Botti
Sabato 8 Settembre
ore 17.00 Finale della Prima Corsa delle Botti
ore 18.00 Apertura Stand Enogastronomici
ore 22.00 Premiazione dei Vincitori della Prima Corsa delle Botti
Domenica 9 Settembre
ore 14.00 Quarto MotoIncontro “Fabio C’è” (organizzato da MotoGruppo Bielle Scaligere)
ore 18.00 Apertura Stand Enogastronomici
ore 22.00 Estrazione Lotteria

Federico Zavarise
Associazione San Briccio in Festa

venerdì 6 luglio 2007

Video del Nuovo Mercato delle Ciliegie

Volevo segnalarvi che su youtube potete trovare il video del nuovo Mercato delle Ciliegie,
prodotto dallo studio di architetti che si è occupato della realizzazione della struttura.

Questo è il video:


martedì 3 luglio 2007

Ringraziamenti Festa delle Ciliegie 2007

La realizzazione della festa delle ciliegie 2007 è avvenuta con il contributo di tante persone, aziende, ristoratori.
Un piccolo spazio per ringraziarli tutti.


Si ringraziano le aziende agricole che hanno contribuito con la gratuita fornitura delle ciliegie vendute nel corso della festa.
  • Azienda Agricola FERRARI ALESSANDRO
  • Azienda Agricola LONARDONI MARIA
  • Azienda Agricola PEDROLLI NICOLA
  • Azienda Agricola ZORZI GIUSEPPE




Si ringraziano i ristoratori e le cantine che hanno gratuitamente collaborato alla realizzazione di “Strapegar i piè par Marcellise”

  • CONSORZIO COLLINE DI MARCELLISE
  • Azienda Agricola ALDEGHERI GIANCARLO
  • Azienda Agricola ALDEGHERI LEONELLO
  • Azienda Agricola CAVEDINI UMBERTO
  • Pizzeria AGLI OLIVI
  • Azienda Apistica CISAMOLO MARIO




A tutti coloro che hanno dato il loro contributo alla realizzazione della Festa delle Ciliegie 2007 un grazie sincero!

Melodie Sotto le Stelle 2007 - 6° edizione

Amici della lirica in collaborazione con il Comitato Civico Marcellise
organizzano la 6° edizione di

MELODIE SOTTO LE STELLE

in Villa ORTI-MANARA (ora BURATO)

via Mezzavilla, Marcellise

sabato 25 agosto, ore 20.45

Riunioni Comitato

Le prossime riunioni del Comitato Civico si svolgeranno alle ore 20.45 presso la propria sede nei seguenti giorni:

  • giovedì 19 luglio
  • giovedì 6 settembre
  • giovedì 4 ottobre
  • giovedì 8 novembre
  • giovedì 6 dicembre

Campi Scout "Lessinia 1" - Estate 2007

CAMPI SCOUT “LESSINIA 1” ESTATE 2007

Branca

Località

Periodo

Branca L/C – Popolo Libero

Scurelle ( TN )

dal 5 all’ 11 agosto

Branca E/G – Antares/Esperanto

Vialfrè ( TO )

dal 4 al 14 agosto

Branca R/S – Noviziato

Val Pusteria – Dolomiti di Sesto ( BZ )

dal 29/07 al 04/08

Branca R/S – Akuna Matata

Val Pusteria – Dolomiti di Sesto ( BZ )

dal 29/07 al 04/08

Attribuzione degli incarichi ai nuovi membri del comitato civico.

Domenica 10 giugno 2007 si sono svolte pubbliche elezioni dei nuovi componenti del Comitato Civico di frazione giunto alla scadenza in questo mese .

La composizione del nuovo Comitato Civico Marcellise, e i ruoli attribuiti sono i seguenti:

Dal Dosso Ivano

Presidente

Bresolin Antonella

Vice-presid.

Ghiotto Gianaldo

Segretario

Furlani Alessandro

Tesoriere

Alloro Mauro

Consigliere

Arduini Flavio

Consigliere

Olivato Paola

Consigliere

Bresolin Ornella

Consigliere

Falezza Stefania

Consigliere

Fusina Fabiano

Consigliere

Guerra Francesco

Consigliere

Iseppi Rizzardo

Consigliere

Albertini Dalida

Consigliere

Trevisan Maurizio

Consigliere


Al nuovo consiglio la redazione augura Buon Lavoro.

Edoardo De Betta - Cittadino di Marcellise

Nato nel 1827 nella Val di Non, discendente da una delle più nobili famiglie trentine, si stabilì a Marcellise nel 1849.

Concluse gli studi classici a Milano e, una volta terminati, intraprese la carriera politica legale, continuando nello stesso tempo gli studi scientifici. In anni di ricerca, mette insieme una splendida biblioteca naturalistica e un personale museo di pesci, anfibi e rettili che, ancor oggi, attira molti studiosi; inoltre completa un’importante collezione di molluschi terrestri.

Nel 1855, De Betta pubblica: “Degli insetti nocivi all’agricoltura e della sconsigliata e dannosa distruzione degli animali insettivori della nostra provincia” precorrendo gli attuali concetti ecologici sulla fauna.

Egli infatti previde la catastrofica conseguenza dovuta al turbamento dell’equilibrio naturale che si sta avverando oggi giorno. Fu socio e presidente dell’Accademia di Verona e membro delle più prestigiose società scientifiche d’Europa.

Come politico dal 1865 al 1866, sotto il dominio austriaco, fu podestà di Verona e dal 1866 al 1867 fu sindaco confermato al potere dal Regno d’Italia. Nei pochi anni che governò Verona, furono sistemate vie e piazze, eretto il monumento di Dante Alighieri, restaurate le Arche Scaligere e fu bandito il concorso per l’assunzione dei primi vigili urbani.

Il 10 ottobre 1866 annuncia ai veronesi l’avvenuta liberazione della città dal dominio austriaco e fa diffondere il seguente proclama: ”L’atto di cessione è firmato, le ree catene caddero infrante, viva l’Italia, viva Vittorio Emanuele. Cittadini lo straniero è partito, partito per sempre e l’esercito italiano, chiamato dal municipio, sta per entrare tra noi. Moviamo tutti a dargli il fraterno saluto”. La gente si riversa a Porta Vescovo per aspettare l’arrivo dei bersaglieri al grido: viva Vittorio Emanuele, viva De Betta!

Successivamente De Betta si ritira alla Sogara di Marcellise ove morrà il 4 novembre 1896.

Luciano Barba

Considerazioni sull'esito della Festa delle Ciliegie 2007

Quest’anno la novità è stata senz’altro il nuovo spazio che è stato messo a disposizione dall’amministrazione comunale, la nuova piazza Mercato delle Ciliegie, che si è rivelato un bel fiore all’occhiello da esibire a quanti sono venuti forse solo per la curiosità di vederla da vicino. E ci ha permesso di raccogliere da più parti idee e proposte per iniziative che si potrebbero
realizzare in futuro in quello spazio. Questo lo dico per dissipare la paura che avevamo all’inizio,
cioè il rischio che potesse rimanere una bella struttura ma vuota. Per noi del Comitato è stata inoltre un’occasione d’oro per testarne la funzionalità e capire dove agire per migliorarla e renderla adatta agli scopi per cui è stata costruita. Sarà uno dei lavori che come nuovo Comitato dovremo affrontare.

Sul programma proposto non intendo soffermarmi troppo. Come sempre la parte da leone l’ha fatta la domenica. Una giornata piena, fitta di proposte ben organizzate e ben partecipate. Il bilancio economico è risultato positivo. Per saperne di più vi invito a partecipare alle riunioni di comitato o ad attendere il resoconto di fine anno.

La verifica, più dettagliata, fatta in sede di riunione di Comitato è stata più che lusinghiera. L’ultimo pensiero è a ciò a cui io tengo di più, uno dei motivi che spingono da anni dei cittadini a prestare il loro impegno all’interno del comitato. Il desiderio di coinvolgere le persone in un progetto concreto comune. La festa delle ciliegie è più di quello che sembra. E’ una occasione per far avvicinare ed incontrare persone. Condividere un progetto e portarlo a compimento con il proprio gratuito lavoro manuale fa crescere una comunità più di tante altre cose aleatorie. Riportare il lavoro che ognuno ha svolto diventa qui impossibile perché variegato e complesso ma lo conosciamo. Come sappiamo che senza la partecipazione di uno solo di noi la festa avrebbe perso spessore, sarebbe stata più povera.

Se c’è un solo motivo per continuare a proporre la festa delle ciliegie è proprio il fatto che riesce a raccogliere attorno a sé tante persone con l’entusiasmo e la voglia di fare qualcosa di bello per il proprio paese che possa essere apprezzato anche da chi viene da fuori. E questo spero che venga colto ed apprezzato anche dai nostri amministratori politici, che da poco hanno iniziato il loro servizio, affinché sostengano e valorizzino iniziative come questa.

Dal Dosso Ivano

giovedì 28 giugno 2007

Poesia: LA NOSTRA STORIA

Marcellise, 21/04/2007

LA NOSTRA STORIA

Racconto un po’ della nostra storia,
per rinfrescare la nostra memoria.

Siamo nati sessant’anni fa con la levatrice,
quando non c’era né la televisione né la lavatrice.

Era un periodo di miseria e tanta povertà;
crescevamo nell’innocenza, nell’obbedienza e nella sincerità.

Mamma e papà ci raccontavano i sacrifici e la fatica giornaliera,
noi attenti li ascoltavamo come fossimo in preghiera.

A sera, raccolti vicino al camino che emanava calore,
recitavamo il rosario stretti in un solo cuore.

La scuola a sei anni ci ha convocati per una nuova esperienza,
e noi entusiasti primigini ci siamo aperti alla nuova conoscenza.

Piccolini, indossavamo i neri grembiulini,
bianco avevamo il colletto, e un nodo stringeva il fiocchetto.

La nostra cartella era molto leggera:
solo un astuccio, un libro e due quaderni conteneva.

Dai monti scendevamo per sentieri giù in pianura,
giungendo a scuola a piedi respirando aria pura.

Iniziammo la prima classe con la maestra Albertini,
proseguimmo con Dalla Persia, Spiller, Piazzi e finimmo con la Tomasini.

Noi scolari scrivevamo con l’inchiostro e pennino,
con la carta assorbente asciugavamo macchie e qualche errorino.

Le aule erano riscaldate con le stufe di mattoni:
ci scaldavamo, al poco calore, le mani e i geloni.

La maestra Rosa Bruna cucinava le mele mentre insegnava
che, poi, durante la merenda, da sola gustava.

Un momento tanto desiderato era la ricreazione,
giocavamo con biglie, palla e corda divertendoci con soddisfazione.

All’insaputa di tutti venne Don Arnaldo Gasparini,
a lamentarsi con la maestra per i bambini,
perché mentre le bambine saltavano, le gonne si alzavano
e gli occhi degli innocenti bambini turbavano.

Così la cara maestra, da quel giorno la corda eliminò,
ed essa avvolta nell’armadio per lungo tempo riposò.

Quando l’acqua del progno correva Carla e Angiolina dovevan passar,
saltellando agli ostacoli le scarpette si bagnar,
nascoste nella nicchia del “perlar”,
c’era sempre un altro paio di scarpette da cambiar.

In primavera quando spuntavano i primi fiorellini,
ogni bambino portava alla maestra dei profumati mazzolini.

Oltre a studiare imparavamo anche a lavorare,
punto erba, orlo giorno… portavamo un fazzoletto da ricamare.

Compiuti poi quattordici anni, ci si rimboccava le maniche,
e a noi si spalancavano le porte delle fabbriche.

Chi è diventato operaio, chi impiegato o imprenditore,
una ragazza si è fatta suora e un ragazzo è diventato dottore.

Il lavoro è ormai da molto tempo cominciato,
e poi, col matrimonio, il nostro impegno è aumentato,
ma grazie ai tanti sacrifici e ai molti consigli,
la nostra vita è stata rallegrata dall’amore del coniuge e dall’arrivo dei figli.

Ora siamo genitori, zii e anche felici nonni,
perché nella nostra vita abbiamo visto realizzare i propri sogni.

Se gli anni di vita ci fanno invecchiare,
l’amore e l’amicizia tutto ci fanno superare.

Ringraziamo il Signore che ha piantato le nostre “raise”,
qui nell’assolato e bel paese di Marcellise.

E come finale, il mio saluto augurale:
rivediamoci nell’anno che viene,
per brindare come si conviene,
ad un gruppo di amici
per sempre allegri e felici!

Candida Zandonà

Strapegar i piè par Marcelise 2007 - IV Edizione

Nonostante che il tempo avesse minacciato pioggia fino alla partenza della passeggiata il successo è andato oltre ad ogni aspettativa.

Il successo senz’altro è dovuto alla grande generosità delle famiglie che hanno ospitato i partecipanti e di tutti coloro che hanno collaborato. E quest’anno, benché il maggior numero di iscritti, quasi il doppio, tutto si è svolto regolarmente in un clima di festa.

Ma il riconoscimento però va anche al nostro territorio che offre ancora un ambiente selvaggio che mantiene ricordi e segreti del passato. Le innumerevoli stradine e sentieri che ricalcano gli antichi percorsi non solo permettono di scoprire il paesaggio ma conducono anche nel mondo di ieri così recente e purtroppo scomparso del tutto.

Alle testimonianze, ai ricordi, molti partecipanti si sono affezionati, tanto da essere presenti fin dalla prima edizione. Perché frequentare un luogo che piace al primo impatto diventa un riferimento affettivo e imprime nella mente piccoli e curiosi particolari.

Infatti molti di loro sanno riconoscere i profili delle colline, le ville con le chiesette addossate, si informano delle nobili famiglie, che dopo aver scoperto il piacere della villeggiatura costruirono o ampliarono dimore e palazzi. E questi amici di Marcellise ora chiedono di poter visitare le ville, le chiese e conoscere la vita dei personaggi che hanno legato il loro nome al paese.

Il comitato organizzatore, si farà sicuramente promotore ad appagare questo desiderio, ma dovrà soprattutto confidare nella condivisione della proposta da parte degli attuali proprietari.

In attesa dell’accoglimento di questo progetto, il comitato farà ancora affidamento sui prodotti tipici di Marcellise: olio, vino, miele e i tortelli di nonna Pina.

Luciano Barba

lunedì 11 giugno 2007

Elezioni per il rinnovo dei membri del comitato civico.

Domenica 10 giugno si sono svolte le votazione per il rinnovo dei membri del comitato civico.
Fino alle ore 10 di Domenica, sono state raccolte le candidature di chi desiderava proporsi per il nuovo direttivo, il numero dei candidati all'apertura del seggio è risultato composto da 14 persone.
L'orario a disposizione per le votazioni è stato dalle ore 10 alle 12, e subito dopo si è eseguito lo spoglio e la proclamazione dei risultati.
Si sono presentati a votare 49 persone.

Tutti i candidati sono stati eletti, per cui i membri che compongono il prossimo consiglio direttivo sono:
  • Bresolin Antonella
  • Dal Dosso Ivano
  • Arduini Flavio
  • Falezza Stefania
  • Trevisan Maurizio
  • Guerra Francesco
  • Ballini Paola
  • Montresor Dalida
  • Bresolin Ornella
  • Ghiotto Gian Aldo
  • Alloro Mauro
  • Iseppi Rizzardo
  • Furlani Alessandro
  • Fusina Fabiano
La convocazione della prima riunione, in cui il comitato nominerà anche il proprio presidente, è fissata per il giorno Lunedi' 18 Giugno alle 20.45 presso la propria sede. Si ricorda che le riunioni del comitato civico sono aperte al pubblico.

Al nuovo consiglio direttivo, l'auguro di un buon lavoro per questo nuovo mandato.

venerdì 8 giugno 2007

Pericolosità Situazione Stradale

L'argomento della pericolosità della nostra situazione stradale è stato discusso più volte sia durante gli incontri mensili che in occasione delle assemblee con i rappresentati dell'amministrazione comunale.

Il problema è rappresentato dal fatto che il nostro paese è sviluppato prevalentemente lungo la sua strada principale, e quindi ciascuno di noi per qualsiasi spostamento (a piedi, in bicicletta o con qualsiasi altro mezzo a motore) deve convivere quotidianamente con il frequente attraversamento di mezzi che percorrono la strada principale di Marcellise, spesso anche a velocità troppo elevata.

Per evitare di essere superficiali c'è da sottolineare che la causa della pericolosità non è costituita solo dalla percorrenza ad elevata velocità, ma anche da incroci, immissioni, conformazioni della strada e condizione del manto stradale (vedi le frequenti segnalazioni della zona Arcandola) che sono ben lungi dal favorire un utilizzo agevole dei nostri mezzi.

Naturalmente alcuni di questi aspetti derivano da un passato che al tempo non doveva confrontarsi con il problema che adesso dobbiamo affrontare, fatto sta che oggi dobbiamo cercare soluzioni opportune che vadano nella direzione di:
  • costringere a mantenere velocità adeguate alla situazione ambientale
  • dotare o adeguare gli incroci e le immissioni in modo da avere una visibilità sufficiente per compiere le operazioni in totale sicurezza
  • segnalare opportunamente situazioni occasionali di pericolosità (vedi quando ci sono cantieri o lavori che invadono il manto stradale)
  • cercare di creare percorsi in cui pedoni, corridori e biciclette non condividano la stesso via di comunicazione con mezzi ad alta velocità (vedi piste ciclabili)
Dopo tutte queste opportune premesse, passiamo ad analizzare quanto già discusso e proposto.

L'amministrazione comunale è a conoscenza del problema e ha coinvolto il comitato civico e quindi i cittadini nell'individuare o proporre le soluzioni migliori per risolvere la questione.
Nel corso dell'incontro con il sindaco Lonardi 29 gennaio 2007 è stato affrontato nuovamente l'argomento e quello che è emerso si può riassumere nei seguenti punti:
  1. il comune ha in progetto la costruzione di piste ciclabili che coprano tutto il territorio comunale, in modo da risolvere il problema di ciclisti e pedoni. Il primo pezzo che va da San Martino (fine via pasubio) all'inizio di via Arcandola è già stato approvato.
  2. per agevolare l'immissione da strade secondarie si possono installare nuovi specchi, è possibile farlo anche per strade private, anche se in questo caso l'onere è a carico del cittadino. E' sufficiente rivolgersi in comune per maggiori informazioni.
  3. per quanto riguarda il limitare la velocità di percorrenza, oltre ai vari controlli della polizia locale, la situazione non può essere semplicemente risolta con le tradizionali barriere di rallentamento o dossi artificiali. Infatti, sulla strada principale non possono essere installati in quanto viene utilizzata anche dai mezzi di emergenza, quali ambulanze, pompieri, ecc. pertanto dovrebbero essere utilizzati altri sistemi di individuare (per approfondimenti). Durante l'incontro si sono ipotizzati segnalatori/dissuasori di velocità, semafori intelligenti compatibili con la normativa del codice della strada.
  4. Nella parte bassa del paese si è presa in considerazione l'ipotesi, che a seguito delle nuove costruzioni in fondo a via Ippolito Pindemonte, con relativa strada allacciamento alla via principale, si crei un senso unico che consenta la sola immissione da via Aleardo Aleardi, e quindi che siano costretti tutti ad uscire dalla nuova strada (vedi immagine di seguito).
In merito al punto 3, ci siamo presi l'impegno di approfondire e proporre; chiaramente non avendo a nostra disposizione tecnici in materia, sarà cura poi dell'amministrazione considerare opportunamente le nostre proposte.

Le proposte elaborate sono le seguenti:
  • Parte bassa del paese: in accordo con quanto detto al punto 4, si è espresso accordo sul fatto di mettere in solo ingresso via Aleardo Aleardi e si è proposto che l'uscita della nuova strada sia fatta con una rotonda che obblighi il rallentamento di chi percorre la strada principale, illustrato nell'immagine riportata di seguito.
  • Parta alta del paese: si è proposta l'installazione di un semaforo intelligente o eventualmente di un pannello di rilevazione di velocità (detto anche dissuasore di velocità) per rallentare le macchine che entrano in paese da nord (vedi immagine).
  • Arcandola: si è proposta l'installazione di barriere di rallentamento (dossi artificiali), con adeguata segnalazione (non si vuole avere sulla coscienza nessuno), lungo la salita dell'Arcandola, prima e dopo le strade di accesso delle case che si trovano sul percorso.
Chiunque abbia commenti e consigli, sono ben graditi.

Attivazione di questo blog

Questo blog è stato attivato con lo scopo di rendere pubbliche e facilmente accessibili alcune delle tematiche più importanti che vengono discusse durante gli incontri del Comitato Civico di Marcellise.
Questo strumento dovrebbe agevolare lo scambio di informazioni e comunicazioni tra Comitato e cttadini; scambio di informazioni che costituisce l'elemento basilare per poter svolgere appieno il ruolo di tramite tra cittadini e amministrazione comunale.
Con la speranza che questa iniziativa possa produrre effettivamente i suoi frutti....iniziamo questo nuovo cammino.