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mercoledì 26 dicembre 2007

Incontro pubblico con il Sindaco Valerio Avesani

8 Novembre 2007 - Video dell'incontro con il Sindaco

Video dell'incontro pubblico organizzato dal Comitato Civico di Marcellise presso la sala civica, della cittadinanza di Marcellise con il Sindaco Valerio Avesani in merito a tematiche generali del territorio comunale, e specifiche del territorio di Marcellise.

SOMMARIO DEI CONTENUTI


Prima parte - Presentazione delle iniziative e programmi dell'Amministrazione

  • Consuntivo dei primi mesi di attività
  • Piantumazione Aree Verdi
  • M@net
  • Risanamento Bilancio
  • Vendita Campo Fosse per 2.430.000 euro
  • Partecipazione dei Cittadini
  • Pista Ciclabile Marcellise-San Martino
  • Villa Girasole

Seconda Parte - I temi proposti dal Comitato Civico...

  1. Asfaltatura Brolo Camuzzini e Via Invernizzi
  2. Asfaltatura Arcandola, Monte dei Santi, Ca Brusà
  3. Problemi della sicurezza e della viabilità
  4. Problema del deflusso delle acque
  5. Problemi del nuovo stabile del mercato delle ciligie
  6. Pericolosità della rampa erbosa
  7. Lavori di sistemazione e completamento dell'ex-municipio
  8. Completamento dei lavori dei locali interni della struttura mercato delle ciliegie
  9. Piattaforma polifunzionale: canestri
  10. Ambulatorio Medico
  11. Servizio navetta
  12. Procedura di autorizzazione e segnalazione di fuochi
  13. Rapporti tra amministrazione e comitato civico
  14. Modalità di assegnazione degli appartamenti del lascito Gardoni
  15. Modifica del tratto stradale adiacente mercato delle ciliegie
  16. Striscione da esporre per Miss Italia
Terza Parte - Altri argomenti affrontati nel corso della serata...
  • Raccolta differenziata dei rifiuti
  • Gara Motorini



Questo è il link diretto per la pagina di google video.

venerdì 5 ottobre 2007

Problema del Deflusso delle Acque

Il problema del deflusso delle acque è un problema che nel corso degli anni si è sempre dovuto affrontare. Diverse sono le soluzioni che sono state di volta in volta adottate ma mai hanno risolto il problema in maniera definitiva; alle volte sono state adottate soluzioni estemporanee, altre volte soluzioni che hanno risolto il problema per alcuni anni.

Quest'oggi ci ritroviamo nuovamente in una situazione alquanto disagevole, in quanto al verificarsi di ogni temporale di forte entità (che per quanto occasionali si verificano con costanza 3-4 volte l'anno) si creano gravi danni e forti disagi sia a strutture private (allagamenti di abitazioni e coltivazioni) che pubbliche (soprattutto manto stradale e viabilità).

Come cittadini di Marcellise pensiamo che sia opportuno affrontare il problema in modo organico, considerando la situazione complessiva del paese, raccogliendo e segnalando i punti critici, in modo che dei tecnici competenti e preparati siano in grado di capire la situazione ed elaborare un piano per il deflusso delle acque, che porti a mettere in atto gli interventi opportuni al fine di evitare il periodico verificarsi del problema.

Per quanto ciascuno di noi abbia le proprie teorie in merito alle cause e alle soluzioni, siamo consapevoli che non è opportuno richiedere di adottare uno specifico intervento, in quanto la mancanza di competenze tecniche in materia, potrebbero portare ad ottenere delle soluzioni semplicemente estemporanee e non organiche. Naturalmente vogliamo evitare il verificarsi di tale situazione.
Al tempo stesso, vista la nostra presenza sul territorio, desideriamo comunque segnalare quelle che potrebbero essere individuate tra le cause che hanno portato a questa situazione e che sono emerse nel corso delle nostre discussioni, ma sia ben chiaro che non pensiamo che la soluzione sia banalmente quella del ripristino della situazione precedente.

Tra la cause evidenziamo:

  • innalzamento del manto stradale
  • ostruzione delle canalizzazioni (tombini, fondone, progno...) a causa del deposito di materiale, dovuto alla mancata o carente manutenzione degli scoli
  • interruzione di collegamenti e scoli dovuti a lavori (es. causa installazione fognature) o ad interventi di modifica apportati da privati
  • scarico di acque piovane all'interno del sistema fognario che crea l'innalzamento della pressione
  • mancata manutenzione o adeguamento di strade secondarie o private
Le conseguenze sono:
  • deposito di detriti, di sterpaglie e di sassi che finiscono sul manto stradale, creando così pericoli per il transito dei veicoli, e ulteriore ostruzione delle canalizzazioni per il deflusso.
  • pericolose inondazioni che spesso portano all'allagamento di abitazioni e garage di privati.
  • si segnalano inoltre lo scoperchiamento di vari tombini a causa della pressione che viene raggiunta, con conseguente fuoriuscita di materiale, nonché di altre condotte che invece di fare da scolo, diventano punti di sfogo e quindi di fuoriuscita di acque.
  • buche che si creano sull'asfalto o ai margini delle strade secondarie, pericolose oltre che per le macchine, anche per ciclisti e pedoni.
Il problema è ben conosciuto e tanto a cuore anche al nostro consigliere comunale Luciano Barba, che in varie occasioni, durante i passati incontri mensili del Comitato Civico, ce ne aveva parlato. La sua profonda conoscenza del territorio è un elemento di grande utilità per sapere anche quali soluzioni e accorgimenti erano stati individuati nel passato per risolvere il problema.

Nello specifico si segnalano:
  • Via Aleardo Aleardi. Allagamento della strada (come constatabile nelle fotografie, cliccare per vedere la versione ingrandita).




  • Via Miravalle. Allagamento
  • Contrada Casale. Allagamento
  • Via Arcandola, Monte dei Santi e Cà Brusà. Deflusso di terra e detriti sul manto stradale, buche ai margini e scoperchiamento tombini.
  • Mercato delle Ciliagie. Scoperchiamento tombino.
  • Incrocio con Strada Mauro (Vaio dell'Orba): Deflusso di terra e detriti
  • Incrocio Villa Maria-San Rocco: allagamento e deflusso di terra e detriti.
  • Strada Chiesa: Deflusso di terra e detriti.
Mauro Alloro
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venerdì 8 giugno 2007

Pericolosità Situazione Stradale

L'argomento della pericolosità della nostra situazione stradale è stato discusso più volte sia durante gli incontri mensili che in occasione delle assemblee con i rappresentati dell'amministrazione comunale.

Il problema è rappresentato dal fatto che il nostro paese è sviluppato prevalentemente lungo la sua strada principale, e quindi ciascuno di noi per qualsiasi spostamento (a piedi, in bicicletta o con qualsiasi altro mezzo a motore) deve convivere quotidianamente con il frequente attraversamento di mezzi che percorrono la strada principale di Marcellise, spesso anche a velocità troppo elevata.

Per evitare di essere superficiali c'è da sottolineare che la causa della pericolosità non è costituita solo dalla percorrenza ad elevata velocità, ma anche da incroci, immissioni, conformazioni della strada e condizione del manto stradale (vedi le frequenti segnalazioni della zona Arcandola) che sono ben lungi dal favorire un utilizzo agevole dei nostri mezzi.

Naturalmente alcuni di questi aspetti derivano da un passato che al tempo non doveva confrontarsi con il problema che adesso dobbiamo affrontare, fatto sta che oggi dobbiamo cercare soluzioni opportune che vadano nella direzione di:
  • costringere a mantenere velocità adeguate alla situazione ambientale
  • dotare o adeguare gli incroci e le immissioni in modo da avere una visibilità sufficiente per compiere le operazioni in totale sicurezza
  • segnalare opportunamente situazioni occasionali di pericolosità (vedi quando ci sono cantieri o lavori che invadono il manto stradale)
  • cercare di creare percorsi in cui pedoni, corridori e biciclette non condividano la stesso via di comunicazione con mezzi ad alta velocità (vedi piste ciclabili)
Dopo tutte queste opportune premesse, passiamo ad analizzare quanto già discusso e proposto.

L'amministrazione comunale è a conoscenza del problema e ha coinvolto il comitato civico e quindi i cittadini nell'individuare o proporre le soluzioni migliori per risolvere la questione.
Nel corso dell'incontro con il sindaco Lonardi 29 gennaio 2007 è stato affrontato nuovamente l'argomento e quello che è emerso si può riassumere nei seguenti punti:
  1. il comune ha in progetto la costruzione di piste ciclabili che coprano tutto il territorio comunale, in modo da risolvere il problema di ciclisti e pedoni. Il primo pezzo che va da San Martino (fine via pasubio) all'inizio di via Arcandola è già stato approvato.
  2. per agevolare l'immissione da strade secondarie si possono installare nuovi specchi, è possibile farlo anche per strade private, anche se in questo caso l'onere è a carico del cittadino. E' sufficiente rivolgersi in comune per maggiori informazioni.
  3. per quanto riguarda il limitare la velocità di percorrenza, oltre ai vari controlli della polizia locale, la situazione non può essere semplicemente risolta con le tradizionali barriere di rallentamento o dossi artificiali. Infatti, sulla strada principale non possono essere installati in quanto viene utilizzata anche dai mezzi di emergenza, quali ambulanze, pompieri, ecc. pertanto dovrebbero essere utilizzati altri sistemi di individuare (per approfondimenti). Durante l'incontro si sono ipotizzati segnalatori/dissuasori di velocità, semafori intelligenti compatibili con la normativa del codice della strada.
  4. Nella parte bassa del paese si è presa in considerazione l'ipotesi, che a seguito delle nuove costruzioni in fondo a via Ippolito Pindemonte, con relativa strada allacciamento alla via principale, si crei un senso unico che consenta la sola immissione da via Aleardo Aleardi, e quindi che siano costretti tutti ad uscire dalla nuova strada (vedi immagine di seguito).
In merito al punto 3, ci siamo presi l'impegno di approfondire e proporre; chiaramente non avendo a nostra disposizione tecnici in materia, sarà cura poi dell'amministrazione considerare opportunamente le nostre proposte.

Le proposte elaborate sono le seguenti:
  • Parte bassa del paese: in accordo con quanto detto al punto 4, si è espresso accordo sul fatto di mettere in solo ingresso via Aleardo Aleardi e si è proposto che l'uscita della nuova strada sia fatta con una rotonda che obblighi il rallentamento di chi percorre la strada principale, illustrato nell'immagine riportata di seguito.
  • Parta alta del paese: si è proposta l'installazione di un semaforo intelligente o eventualmente di un pannello di rilevazione di velocità (detto anche dissuasore di velocità) per rallentare le macchine che entrano in paese da nord (vedi immagine).
  • Arcandola: si è proposta l'installazione di barriere di rallentamento (dossi artificiali), con adeguata segnalazione (non si vuole avere sulla coscienza nessuno), lungo la salita dell'Arcandola, prima e dopo le strade di accesso delle case che si trovano sul percorso.
Chiunque abbia commenti e consigli, sono ben graditi.